C O M U N I C A T O S T A M P A
Le
Confederazioni rappresentative USAE, CONFINTESA,
CONFEDIR, CONFEDIRSTAT, RDB-CUB, CGU, chiedono al
Governo il ripristino delle corrette relazioni
sindacali.
Le
Confederazioni rappresentative USAE, CONFINTESA,
CONFEDIR, CONFEDIRSTAT, RDB-CUB, CGU, hanno indetto
oggi, alle ore 12,00 presso l'Hotel Nazionale in
Piazza Montecitorio - Roma - una conferenza stampa
convocata, per illustrare la posizione di estrema
critica per il metodo che il governo ha sin qui
utilizzato nelle relazioni sindacali. Un metodo che
risulta elusivo dei diritti contrattuali e delle
prerogative delle altre Confederazioni che
legittimamente rappresentano una importante fetta dei
lavoratori del nostro paese.
Il
Governo stà infatti inventandosi nomi strani per
definire dei veri e propri accordi assunti con le sole
organizzazioni Cgil Cisl uil, senza una preventiva
convocazione alle altre Confederazioni che ne hanno
titolo.
Tutte le Confederazioni presenti , al di là delle
diverse proposte politico-sindacali, ritengono
inaccettabile un tale metodo ed hanno chiesto al
Governo di ripristinare immediatamente la legittimità
aprendo i tavoli di confronto con tutti gli aventi
diritto su:
-
1. sviluppo e crescita ( insieme a
competitività, infrastrutture e ricerca);
-
2. welfare ( relativo anche al sistema
pensionistico e previdenziale);
-
3. pubblico impiego.
Le
Confederazioni USAE, CONFINTESA, CONFEDIR,
CONFEDIRSTAT, RDB-CUB, CGU, hanno già messo in
calendario altre riunioni per concordare ulteriori
iniziative sia sul piano giuridico che su quello
propriamente sindacale e si riservano di chiedere al
Parlamento di censurare formalmente gli attuali metodi
del Governo nelle relazioni sindacali.
“Non
Vogliamo andare a cena a casa di PRODI, ma metterci intorno ai
tavoli istituzionali per lavorare. E’ necessario
recuperare spazi di condivisione intorno alle scelte
di cambiamento della Pubblica Amministrazione.
Stupisce che il governo dopo aver sostenuto la
necessità di portare avanti politiche di “inclusione”
oggi faccia scelte radicalmente diverse ed escluda dal
confronto su temi fondamentali come previdenza,
riforme strutturali, progetti per Scuola, Università,
Ricerca ed Alta Formazione, proprio le organizzazioni
che in questi settori sono maggiormente
rappresentative” Ha detto a margine della
conferenza stampa Alessandro Ameli
segretario generale della CGU e Adamo Bonazzi
Segretario Generale dell’USAE continuando ha aggiunto:
“ Non pensino i signori del governo di fare con
arroganza i loro comodi nel silenzio e
nell’approvazione generale. Qui abbiamo abbastanza
voce da farci sentire lontano e l’organizzazione per
respingere al mittente qualsiasi angheria. Abbiamo
chiesto le cose con la dovuta educazione, ma sappiamo
anche quali sono i passi per farci valere se ci
costringono a prove di forza. Il consenso nel
sindacato non è una prerogativa della triplice.”
Il governo prodi scegliendosi gli interlocutori
sindacali ha operato come confindustria. Per il lavoro
pubblico c’è una legge voluta dall’allora governo di
centro sinistra del 1977 che sottopone le O.O.ss. ad
una vera e propria <conta> riguardo ai voti ed
iscritti. Il governo ha violato la legge sulla
rappresentatività di conseguenza RDB CUB agirà allo
stesso modo non rispettando vincoli e regole e prepara
uno sciopero generale contro i contenuti del
memorandum”
dice Paola Palmieri di RDB CUB e Francesco Prudenzano
di CONFINTESA aggiunge: “perché si verifica la
rappresentatività delle confederazioni ogni due anni e
poi si concorda solo con
la
Triplice? Non vogliamo assistere allo stravolgimento
della PA come è accaduto con l’applicazione degli
accordi di luglio del 1993.”
Mentre Giancarlo Barra per la CONFEDIR dice :
“Riteniamo che la firma del memorandum sia un evento
che travalica il problema del lavoro e che riguardi
addirittura il sistema democratico del paese. È
evidente che l’instaurazione del sistema UN GOVERNO -
UN SINDACATO costituisca un vero attacco alle libertà
costituzionali.” E sulla stessa onda Arcangelo
D’Ambrosio della Confedirstat aggiunge: “siamo
stanchi di governi che cercano di addossare agli
statali i malesseri del paese per nascondere le colpe
di una classe politica che non è all’altezza della
situazione.”
Ufficio stampa
Roma, 20-02-2007
La lettera
di richieste al Governo
Per comunicazioni scrivere a:
cgu@tiscali.it