C.G.U. Confederazione Gilda-UNAMS

18 luglio 2007

COMUNICATO

ATTACCO ALLA LIBERTA’ SINDACALE

E’ quanto sta avvenendo all’Aran in questi giorni nella definizione di un accordo quadro sulle modalità di utilizzo delle prerogative sindacali.

Con un’azione concertata tra la stessa Aran e le maggiori Confederazioni sindacali, si stanno riscrivendo le regole della libertà sindacale, della libertà di associazione a danno del pluralismo della rappresentanza, dei principi costituzionali, delle leggi dello stato e dei lavoratori.

Facendo prevalere interpretazioni di parte, lontane da ogni principio di tutela dell’interesse generale, attraverso un accordo sindacale, privo di requisiti di legge, (manca infatti uno specifico atto di indirizzo del governo, peraltro obbligtorio) si intende cancellare la possibilità per le Associazioni sindacali di associarsi tra loro al fine di raggiungere e superare la soglia di sbarramento del 5%, che il legislatore ha posto come vincolo e condizione unica di accesso alle libertà e alle prerogative sindacali.

Le scelte che si stanno compiendo vanno nella direzione di favorire il monopolio della rappresentanza sindacale che, come la storia sindacale di questo paese ha ampiamente dimostrato, finisce sempre per far prevalere l’interesse degli apparati sindacali su quello dei lavoratori.

La Federazione Gilda Unams, organizzazione rappresentativa nel comparto scuola, protagonista della storia sindacale scolastica dell’ultimo ventennio e che oggi ha raggiunto un dato associativo vicino al 10%, rischia di essere cancellata dal panorama sindacale, grazie alle scelte che Aran e Confederazioni concorrenti si apprestano a fare.

Si tratta di una arrogante volontà contro la quale abbiamo tutti il dovere di agire a cominciare dagli esponenti politici di maggioranza e di opposizione a cui stiamo rivolgendo appello affinché lo scempio di democrazia non si compia.


Home    Chi siamo    Statuto    Comunicati    Contratti    Links    Contatti

© 2005 C.G.U.