RIFORMA DELLA
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
IL MINISTRO BRUNETTA
INCONTRA LE CONFEDERAZIONI
Presentato a Palazzo Vidoni, dal ministro Brunetta
alle Confederazioni rappresentative, il piano di
riforma delle Pubblica Amministrazione. Obiettivo
generale del progetto è quello di “togliere
dall’angolo la PA” per farla diventare strumento di
traino e di rilancio dell’economia nazionale. Per
raggiungere questo obiettivo il ministro ha invitato
le Confederazioni ad un lavoro insieme senza
pregiudizi essendo, a giudizio del ministro,
fondamentale l’apporto delle organizzazioni sindacali.
I nodi da sciogliere sono molti, ma, a detta del
ministro, si può partire ed ottenere molto già ora a
legislazione vigente.
E’
necessario, secondo il ministro, avviare la riforma
della contrattazione, con l’introduzione di un unico
modello contrattuale per pubblico e privato con
differenziazioni.
Impegno del ministro è
quello di trovare risorse, (quelle possibili visto che
la finanziaria precedente non ha posto
accantonamenti), per consentire contratti ponte in
attesa della riforma. In uno spazio temporale
brevissimo (45 minuti) si sono dovute esprimere le 12
Confederazioni presenti. La delegazione CGU ha
dichiarato disponibilità al confronto su tutti i temi
di riforma, nessuno escluso, attraverso un percorso
con cui si affrontino i temi in una collocazione
articolata in ragione delle specificità, evitando
decisioni che non tengano conto delle caratteristiche
di comparti, settori ed aree non assimilabili tra
loro. La Cgu ha chiesto che il confronto si sviluppi
comunque su un piano di pari dignità Governo
Sindacati.
Ufficio stampa CGU
Il
piano industriale
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